Se l’umidità ambientale è elevata il nostro corpo non traspira e ci opprime un senso di affaticamento e calura accompagnati da un profondo stato di prostrazione con alterazione del battito cardiaco.
Se all’umidità elevata si aggiungono alte temperature si puo’ arrivare al temuto colpo di calore con perdita di coscienza.
E’ consigliabile non uscire nelle ore centrali della giornata, ventilare i locali di soggiorno e bere spesso bevande tiepide ricche di sali minerali.
E’ UTILE SORSEGGIARE LA BEVANDA OTTENUTA AGGIUNGENDO UN CUCCHIAIO DI “MIELE E LIQUIRIZIA PURA” AD UN LITRO DI ACQUA NATURALE LEGGERMENTE FRESCA
Oppure
SCIOGLIERE IN BOCCA AL BISOGNO UN CUCCHIAINO DI “MIELE E LIQUIRIZIA PURA” AI PRIMI ACCENNI DI AFFATICAMENTO E ABBASSAMENTO DI PRESSIONE


